Sommario
Il progetto EU.WATER comprende 8 aree di studio appartenenti a 8 paesi del Sud Est Europa. Si tratta di aree rurali ed in queste viene affrontata l' emergenza legata al consumo ed all' inquinamento delle acque. Il progetto mira a diffondere, a livello transnazionale, una gestione integrata delle risorse idriche utilizzate in agricoltura, fondata sull' ottimizzazione dei consumi e su una riduzione dell' inquinamento delle acque sotterranee.
Il progetto EU.WATER parte dalla capitalizzazione dei risultati estremamente frammentati di progetti precedenti. Attraverso una strategia comune e una ricaduta nel quadro della governance locale di ogni partner, il progetto interessa i seguenti ambiti di intervento:
(1) applicazione delle Direttive Acqua e Nitrati in tutti i paesi del Sud Est Europa
(2) sviluppo e studio nelle diverse realtà territoriali di soluzioni innovative per contribuire al passaggio delle diverse agricolture locali verso modelli compatibili con l'ambiente
(3) fornire un concreto aiuto agli agricoltori per adottare pratiche eco-compatibili
EU.WATER si propone di favorire le riforme rurali ed il processo di trasformazione agricola in corso nella maggior parte dei paesi dell' Europa Sud Orientale (per alcuni dei quali si avvicina il momento dell'entrata nell'UE). Il progetto può incidere positivamente sui processi che portano alla scelta su ampia scala di buone pratiche di gestione agricola, come pure la domanda di misure di protezione dell'ambiente. Il tutto per favorire:
(1) una migliore gestione delle risorse naturali
(2) un aumento della quantità delle produzioni.
La capacità di conseguire i risultati attesi è assicurata dal profilo dei paesi partner coinvolti nel progetto e dal ruolo assegnato alle parti sociali interessate: la combinazione fra gli attori della governance (su scala nazionale, regionale e provinciale), gli istituti con competenze tecniche di alta professionalità (come ad esempio i centri di ricerca agro-ambientale e le università), la rete permanente di tecnici, di associazioni e di agricoltori (chiamati a contribuire alla strategia generale per le conseguenti applicazioni pratiche nelle coltivazioni) garantiscono il grande peso degli obiettivi raggiungibili e l'impatto effettivo del progetto nelle politiche rurali locali.
La realizzazione del progetto è prevista nel periodo marzo 2009, febbraio 2012.
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